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Inchiostro d’artista: “Adriano e Celentano, un pò artista un pò uomo”

Adriano e Celentano. Un po' artista e un po' uomo Book Cover Adriano e Celentano. Un po' artista e un po' uomo
Sergio Cotti
biografia&sociale
Arcana
11 maggio 2017
cartaceo
320
Dal primo Festival del Rock and Roll, il 18 maggio 1957, all'ultimo disco inciso in coppia con Mina: questo libro racconta i sessant'anni di carriera di Adriano Celentano attraverso la sua imponente discografia. Nel volume sono analizzati tutti i suoi album (comprese le raccolte ufficiali) e spiegate tutte le canzoni. Autore e interprete di centinaia di brani, molti dei quali fanno parte del patrimonio musicale italiano dal dopoguerra a oggi, ma anche attore, regista, showman e predicatore, Celentano è senz'altro uno degli artisti italiani più prolifici e apprezzati, nonostante da più vent'anni le sue apparizioni si siano fatte sempre più rare. Primo a portare il rock dall'America sul finire degli anni Cinquanta, l'eterno molleggiato ha attraversato i decenni mantenendosi costantemente ai vertici del successo e della popolarità per oltre mezzo secolo. Questo libro è arricchito anche di interventi di alcuni personaggi dello spettacolo che in questi sessant'anni hanno lavorato con lui, oltre che di aneddoti e rarità, che ne fanno uno strumento indispensabile per ammiratori e collezionisti. Alcuni capitoli sono dedicati alla storia del Clan, la casa discografica che Celentano ha creato nel 1961 e che ancora oggi è la più longeva etichetta italiana indipendente, ai programmi televisivi che lo hanno visto protagonista come conduttore e ai messaggi che lo stesso Adriano ha lanciato attraverso le colonne dei più autorevoli quotidiani italiani.

Cari iCrewers, oggi “ospite” della rubrica è un grande artista che ha segnato, e continua a farlo, la storia della musica italiana. Sto parlando del mitico Adriano Celentano, che criticato o amato, è un’icona musicale.

I 60 anni di carriera di Adriano Celentano raccontati attraverso i suoi dischi e le testimonianze di chi ha lavorato con lui, questo è:

“Adriano e Celentano, un pò artista un pò uomo”

a cura di Sergio Cotti, edito da Arcana, all’interno della collana Musicians.

Il libro è una “chiusura del cerchio” per Cotti, che 10 anni fa ha già scritto dei primi 50 anni di carriera di Celentano. Questo libro arricchisce il lavoro fatto nel precedente libro, parla dei 60 anni di carriera ma soprattutto degli 80 anni di vita di Adriano.

La persona Adriano è curiosa, genuina e naif, rimasta ai valori che ha sempre pensato e detto. Il personaggio Celentano è la stessa persona che calca un pò su questi stessi valori. Da sempre sul suo personaggio ci gioca un pò.

Al personaggio e artista Celentano si affiancano aneddoti e testimonianze del Celentano uomo, Adriano, raccontati ed estratti da alcune interviste che l’autore fa a vari musicisti, compositori, colleghi cantanti e giornalisti vicini al “Molleggiato”.

Questo, infatti, è anche un libro “multimediale”.

Il libro continua su internet poichè al suo interno contiene molti codici QR che riportano alle interviste sopracitate che l’autore ha pubblicato su youtube.

celentano su icrew

Celentano rappresenta moltissimo per la musica italiana: è stato il primo a portare il rock in Italia, a cantare il rap, a denunciare i mali del secolo negli anni ’70, ha fatto scuola nei programmi televisivi sia da protagonista che come ospite.

Celentano ha fatto scuola in tv come al cinema, oltre che in musica. E’ un personaggio che ha tre carriere diverse e molto prolifiche. Nessuno in Italia ha fatto tanto.

L’autore ha conosciuto nel 1993 Celentano, a 18 anni, fondando il fanclub “I figli della foca”, uno dei pochissimi riconosciuti dall’artista. Negli anni tanti i ricordi e gli eventi condivisi, finchè il club è esistito.

Curiosi di leggere questa biografia? Vi lascio il link d’asquisto…


L’autore

sergio cotti su icrew

 Sergio Cotti nasce a Milano nel 1975 e vive a Nizza. Giornalista professionista e conduttore televisivo, ha lavorato per numerose testate della provincia di Bergamo, da dove per sei anni ha tenuto le corrispondenze per l’agenzia di stampa “Ansa” e per alcuni quotidiani nazionali, tra cui il “Corriere della Sera” e “Libero”. Nel 2007 ha pubblicato per Editori Riuniti il volume Adriano Celentano – 1957-2007: Cinquant’anni da ribelle. Oggi, 11 maggio 2017, esce per Arcana il suo Adriano e Celentano, un pò artista un pò uomo.

Ecco una video-intervista all’autore…

 


L’artista

celentano su icrew

Adriano irrompe nella scena musicale italiana e provoca una rivoluzione, elettrizza le platee di giovani con la sua personalità anticonformista… La curiosità artistica lo distanzia in tutta la sua carriera da ogni cliché, e se ascolta l’eco dei suoni globali, dall’Africa all’America Latina, Adriano resta unico e sempre protagonista “scomodo” della scena culturale italiana. (da ilmondodiadriano.it)

 Adriano Celentano è nato a Milano il 6 gennaio 1938, nella via Gluck 14, da genitori di origini foggiane.
Prima ancora di diventare cantante. Celentano si cimenta nell’imitazione di Jerry Lewis, partecipando anche ad un concorso per imitatori. Successivamente fonda con degli amici il gruppo dei Rock Boys.
Nel 1957, con la formazione dei Rock Boys, partecipa al primo festival del rock and roll italiano. Un concorso di ballo rock acrobatico in cui Celentano partecipa come accompagnatore dei ballerini. Vince il festival con la canzone “Ciao ti dirò”.

Viene notato dal discografico Walter Guertler, con cui firma il suo prima contratto con l’etichetta Music, pubblicando quindi i suoi primi 45 giri nel 1958, ma bisogna aspettare il 1959 finchè viene pubblicato la canzone vincitrice del festival.

I rock Boys si separano e nascono I Ribelli. Entrano a far parte del gruppo il giovanissimo Gianni Dell’Aglio (all’età di 14 anni) e Gino Santercole.

Nel 1960 Finalmente esce il suo primo LP Adriano Celentano con Giulio Libano e la sua orchestra.

Nel 1961 nasce il Clan Celentano che, oltre ad essere la sua etichetta indipendente, ha anche lo scopo di scoprire nuovi talenti.

I successi e le snobbature

Da qui fino agli anni 80, sforna un successo dopo l’altro tra film, trasmissioni e concerti. Degno di nota il tour del 1977, perchè è la prima volta che un cantante italiano esegue un concerto in uno stadio.
Nel 1987, anno del clamoroso Fantastico 8, la sua carriera vede un improvviso blocco, dovuto anche a causa dello scandalo che ha suscitato la sua moderazione della trasmissione.

Infatti fino al 1990 non esce nemmeno un album di canzoni nuove. Finalmente 1991 esce Il re degli ignoranti, accompagnato da una trasmissione su RaiUno. Ma Celentano non decolla, anzi rimane molto snobbato, anche a causa del flop cinematografico di Jackpot nel 1992. Per ora è il suo ultimo film realizzato.

Nel 1994 pubblica Quel punto e parte un nuovo tour con tappe in molte capitali europee. Ma i massmedia sono contro di lui. I giornali scrivono che i suoi concerti sono vuoti e per dimostrare il contrario, l’ultima data del tour viene trasmessa su RaiUno con oltre 7 milioni di spettatori.

Tra i suoi successi ci sono MinaCelentano del 1998. Un disco in duetto con Mina.
L’anno successivo esce Io non so parlar d’amore con canzoni scritte da Mogol e Gianni Bella. Sodalizio artistico ripetuto con altri due album Esco di rado e parlo ancora meno e Per sempre.


Tra le canzoni di quel periodo che adoro cè “Acqua e Sale”,

ascoltiamola nella performance di

Tra un disco e l’altro conduce programmi televisi per promuovere i suoi album.
Nel 2012 accetta di essere ospite al festival di Sanremo, il cui compenso viene devoluto interamente in beneficienza. Lo stesso anno ritorna con un concerto di due serate all’Arena di Verona destando clamore per il costo del biglietto: venduti ad un prezzo simbolico di 1 euro. Ottenendo ascolti che sfiorano i 10 milioni di spettatori.

Gli show di Celentano, fabbriche d’immaginario, hanno rivoluzionato il varietà e il modo di fare TV degli ultimi anni… Fantastico 8, Svalutation, Francamente me ne infischio, 125 milioni di cazz..te, Rockpolitik restano punti di riferimento pe un’ecologia televisiva.
Sono “set aperti”, che respingono la visione unidimensionale della realtà, il punto di vista autoritario della telecamera. È sempre l’istigazione alla libertà, alla ribellione di fronte alle cose immutabili, l’idea di realizzare l’impossibile che Adriano Celentano mette in scena. E che lo fa da sempre un imprendibile irregolare visionario.
(da ilmondodiadriano.it)

Nel 2016 il grande ritorno nelle radio con l’ultimo album e progetto professionale, in collaborazione con Mina, un sodalizio sempre vincente.

mina e celentano su icrew

Il nuovo album di inediti di Mina e Adriano Celentano uscito l’11 novembre si intitola Le migliori.

Il primo singolo, ‘Amami amami’, è uscito in anteprima lo scorso ottobre ed ha spopolato in radio.


Ascoltiamocela nella performance di

Il progetto, al quale le due leggende della musica italiana hanno lavorato molto, registrato tra lo studio di Mina a Lugano e quello di Celentano a Galbiate, in Brianza, vede la luce 18 anni dopo il precedente Mina Celentano, uscito nel 1998 e tuttora record di vendite per la discografia italiana con 1 milione 600 mila copie.

Conoscete tutti i nuovi inediti?

No?! Dovete rimediare…

 

 

 

 

 

Tata

Trentenne, divoratrice di libri, adoro perdermi tra le pagine di un libro: volare con l'immaginazione e regalarmi la possibilità di vivere in altri spazi e altri tempi. Mi piace ascoltare musica e, unendo queste due passioni, condividerò con voi le emozioni e le note tra le righe che mi susciteranno i romanzi che leggerò e di cui vi parlerò nelle rubriche iCrew della categoria "Libri".